Cattedrale di San Cetteo - Arcidiocesi di Pescara-Penne
65100 Pescara (PE)
085 690492
parroco@sancetteo.it
ulteriori info sul sito del Gruppo Scout Pescara 1
La Cattedrale di San Cetteo è una chiesa della città di Pescara situata in via D'Annunzio e dedicata a San Cetteo, il patrono della città. Il nome originale della costruzione, Tempio della Conciliazione, è legato al concordato dell'Italia fascista con la chiesa cattolica.[1] La sua concezione si avvicina all'architettura neoromanica.
La costruzione della chiesa è legata all'attività edilizia intensificatasi in città dopo l'istituzione della provincia di Pescara del 1927: la vecchia chiesa di San Cetteo situata in zona e ridotta in pessimo stato venne demolita per fare posto alla nuova[2] (sono da notare i resti della costruzione precedente sul marciapiede di fronte alla chiesa). La costruzione della chiesa nuova fu fortemente voluta da Gabriele d'Annunzio, il quale mise a disposizione anche fondi finanziari propri.[3] D'Annunzio si consultò con l'architetto Cesare Bazzani e volle trovare in questa chiesa un luogo di sepoltura per la madre.[4] L'opera giunse a termine nel 1939, ma la facciata dovette essere ricostruita già dopo gli eventi della seconda guerra mondiale. Il tempio divenne cattedrale parecchio tempo dopo, nel 1977.[5]
Anche se la chiesa ha origini moderne, imita chiaramente la tradizione abruzzese (soprattutto romanica): è tipica di questa e delle regioni limitrofe la facciata di forma rigorosamente rettangolare e decorata a rosoni,[6][7] una scelta condivisa da D'Annunzio e dall'architetto. Sempre sulla facciata, i portali ad archi a tutto sesto mettono in evidenza la suddivisione interna in tre navate, scandita all'esterno da lesene. A sinistra della facciata, un campanile su base quadrata si conclude a pianta ottagonale, mentre a destra la facciata è fiancheggiata dal piccolo battistero.
Come accennato, si tratta di una basilica a tre navate. La tripartizione è data da colonne in marmo; la chiesa è molto luminosa ed i suo coro è sottolineato da un'abside.[8][9] La chiesa dispone di un transetto, rialzato come nella tradizione romanica: da un lato del transetto si trova una cappella dedicata a San Cetteo.[10]. Dall'altra parte, il transetto si conclude con la tomba di Luisa De Benedictis, madre di Gabriele D'Annunzio, alla quale Arrigo Minerbi ha dedicato il monumento funebre: si tratta di un'arca sormontata dalla figura di una giovane donna addormentata. All'interno la chiesa si trovano varie effigi di santi ed anche un dipinto attribuito al Guercino che riproduce San Francesco. Molto importante è anche l'organo presente all'interno della chiesa, in canne dorate, uno dei più famosi e migliori d'Abruzzo.
Pescara, chiesa, cattolica, chiesa cattolica, cattolicesimo, sacramenti, d'annunzio, dannunziano, luisa de benedictis, antonio iannucci, Tommaso valentinetti, scout, Pescara 1, scout pescara, agesci, scaut, meg, acr, catechismo, catechisti
